McDonald’s fa causa alla città di Firenze

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La catena di fast food americana ha citato in giudizio la città italiana di Firenze chiedendo un risarcimento di 18 milioni di Euro dopo che non le è stato concesso aprire una filiale in una delle piazze storiche più importanti d’Italia.

Il sindaco di Firenze aveva rifiutato tale richiesta lo scorso giugno, quando McDonald’s aveva chiesto i permessi di aprire un ristorante nella storica Piazza del Duomo.

A luglio poi la commissione tecnica per la tutela del centro storico della città ha anch’essa condiviso il rifiuto del sindaco.

Tuttavia McDonald’s, che aveva formulato una richiesta per aprire una filiale che avesse rispettato le regole imposte dalla città, ha affermato che cercherà un risarcimento.

In un quotidiano locale la multinazionale sostiene che in realtà è vittima di discriminazione, e dunque chiederà il risarcimento dei circa 18 milioni di Euro che andrà a perdere nei prossimi 18 anni a causa della mancata apertura della filiale per cui hanno chiesto l’approvazione.

La società di fast food ha affermato che ha presentato alle autorità del comune un piano che “rispetta le politiche locali, a tal punto che abbiamo accettato di integrare prodotti locali alla nostra offerta, come ha chiesto l’unione degli esercenti commerciali locali”.

“Siamo completamente d’accordo che è necessario mantenere i patrimoni culturali e artistici delle città storiche italiane e anche i loro esercizi commerciali tradizionali, tuttavia non accetteremo condizioni discriminatorie che non giovano a nessuno e anzi limitano la libertà dell’industria personale”, ha continuato la dichiarazione di McDonald’s.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella conferma che la discriminazione non ha avuto nulla a che fare con il suo rifiuto di far aprire un fast food in mezzo all’architettura gotica e rinascimentale della famosissima piazza.

In precedenza Nardella aveva detto al consiglio cittadino che “McDonald’s ha tutto il diritto di chiedere i permessi perché è un diritto che gli spetta per legge, ma noi pure abbiamo il diritto di rifiutare”.

McDonald’s aveva già fatto infuriare un numero di cardinali nel vaticano lo scorso mese dopo che questi hanno scoperto i piani per aprire una filiale vicino a piazza San Pietro.

Fonte: El Ghad News

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